Un nuovo modello di prevenzione attiva contro i tumori: in campo il protocollo Helixafe

Come per le malattie cardiovascolari possiamo controllare la pressione arteriosa e il livello di colesterolo, oggi possiamo
verificare le mutazioni che portano all’insorgenza dei tumori e i cambiamenti del “microambiente”. Come?
Con l’analisi dell’instabilità genomica, del controllo dell’infiammazione cronica, dello squilibrio
del sistema immunitario e della flora batterica intestinale. In Italia è stato messo a punto uno dei modelli più
innovativi: si chiama Helixafe ed è un protocollo sviluppato da una spin-off dell’Università Tor Vergata